La differenza tra consulenti e freelance

Molte persone scambiano i termini “consulente” e “freelance”, tuttavia, ogni parola ha una connotazione molto diversa quando descrive la relazione che si intende avere con i clienti e i servizi offerti. Comprendere queste differenze è una parte importante per il posizionamento del professionista e per il suo successo futuro.

Che cos’è un consulente

Un consulente è una persona pagata per fornire consulenza professionale in un particolare settore o specialità, come la consulenza a un’azienda sull’uso dei social media o sull’aumento dell’efficienza.

Che cosa è un freelance

La differenza tra consulenti e freelanceUn freelance lavora in modo indipendente, prestando servizi, dietro un compenso, senza l’intento di perseguire un accordo permanente o a lungo termine con una singola azienda. È facile confondere i due. Dopo tutto, entrambi trasmettono l’idea di eseguire attività o servizi per altre aziende o persone.
Per sottolineare ulteriormente la differenza, va prestata attenzione ai sinonimi comunemente associati a ciascun termine. I consulenti vengono descritti come consigliere, guru e specialista. I sinonimi per i freelance tendono ad essere legati a uno specifico campo professionale o titolo professionale, ad esempio giornalista, grafico e programmatore.

Perché la differenza è importante

I clienti, quando chiedono supporto a un freelance, tendono a pensare di utilizzare i suoi servizi per un progetto a breve termine, con un risultato molto specifico.
Ad esempio, scrivere un case study o progettare una brochure. Il ruolo del freelance è quello di prendere le indicazioni iniziali (briefing) del cliente per poi completare il compito in modo autonomo.
In genere, il lavoro viene svolto fuori dall’azienda, utilizzando gli strumenti e le risorse del freelance. A lui è possibile controllare quasi ogni aspetto del progetto, compresa la determinazione del metodo migliore per affrontare il progetto e decidere la tempistica necessaria per il completamento.
Una volta terminato il progetto, il suo rapporto con il cliente termina fino al successivo progetto.
Il consulente è cercato dai clienti come una guida per una particolare area di competenza. Ad esempio, può essere richiesto come consulente di comunicazione o di strategia di marketing che fornisce consulenza ai clienti. In molti casi, la portata del progetto è più ampia e potrebbe includere diversi progetti minori all’interno dell’accordo generale.
Ad esempio, un consulente di marketing può essere incaricato di condurre ricerche sui concorrenti, organizzare focus group, supervisionare lo sviluppo di una campagna pubblicitaria o scrivere un piano di marketing. Per questo motivo, la collaborazione può avvenire nell’ambito di un impegno a lungo termine o in corso, anziché avere una data di inizio e di fine definitiva in poche settimane.

By | 2018-06-05T11:15:25+00:00 13 Giugno 2018|Categories: Marketing|

About the Author:

CMC (Certified Management Consultant, socio APCO n.ro 1994/2088), consulente e blogger. Autore di Il marketing del consulente e di Marketing per l’avvocato e lo studio legale, entrambi editi da Franco Angeli. Contatto: info@vladimirobarocco.it

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